L’invecchiamento è un processo biologico complesso caratterizzato da una progressiva incapacità di adattamento a stimoli interni ed esterni, con aumento del rischio di malattia e morte. Alcuni individui tuttavia invecchiano più rapidamente di altri, perciò l’età anagrafica non può essere un indicatore affidabile del reale declino fisiologico di un individuo.   Lo studio The biological
“Covid-19: aziende in prima linea. Come ha reagito all’emergenza il più importante distretto biomedicale italiano” è l’istant book scritto da Alberto Nicolini e dalla redazione di Innovabiomed Magazine (composta da Alice Sabatini, Giacomo Borghi e Gian Paolo Maini) uscito oggi edito da ANG Group.   Era il 1962 quando, grazie alle straordinarie capacità del dottor
Nanoparticelle fotoattive che si comportano come minuscole cellule fotovoltaiche, da iniettare nell’occhio per restituire la vista a chi soffre, ad esempio, di retinite pigmentosa o degenerazione maculare legata all’invecchiamento.   Un’idea rivoluzionaria nata dalla collaborazione tra i ricercatori del Center for Synaptic Neuroscience and Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, coordinato da Fabio Benfenati,
“È stata purtroppo una drammatica pandemia a mettere sotto gli occhi di tutti un sistema economico-sanitario da rifondare. Per la fase 3 occorre fare scelte politiche coraggiose, ripartendo da tre assi portanti: salute, scienza, industria per il futuro del Paese. Le imprese sono pronte a fare la loro parte. Il Governo ascolti le nostre proposte
Dalla collaborazione tra i ricercatori del Center for Synaptic Neuroscience and Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, coordinato da Fabio Benfenati, e un team del Center for Nano Science and Technology dell’IIT di Milano, coordinato da Guglielmo Lanzani, con l’Unità operativa di Oculistica dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona), diretta dalla
“Masmec è un’azienda che ha quarant’anni di storia, è nata a Bari e da sempre si è occupata di automazione industriale robotica. Una quindicina di anni fa c’è stata una diversificazione della sua produzione nel campo dei dispositivi medici e da allora si occupa anche di attrezzature che trovano spazio negli ospedali e laboratori di
Giulio Deangeli è stato l’unico italiano, da studente liceale, a salire sul podio dell’International Brain Bee – campionato mondiale delle Neuroscienze – e da oggi è il primo universitario a conquistare contemporaneamente ben cinque borse di studio estremamente selettive, tra cui tre borse ufficiali dell’Univesità di Cambridge. Dangeli, studente dell’Univestità di Pisa prossimo alla laurea
Fare tesoro dell’esperienza maturata durante l’emergenza CoViD-19 per far ripartire la ricerca in Italia con misure pratiche e facilmente realizzabili. Attraverso: il parere di un solo Comitato Etico, scelto per ogni protocollo tra quelli esistenti e valido su base nazionale, anziché la necessità di molteplici pareri dai Comitati Etici locali, per semplificare e velocizzare le
Un prototipo di maschera attiva, capace di autosanificarsi attraverso dei Led, per contrastare la pandemia da coronavirus Covid-19, è stato realizzato all’Università di Siena dal gruppo di ricerca dei professori Marco Mugnaini, Ada Fort e Valerio Vignoli del dipartimento di Ingegneria dell’informazione e scienze matematiche.   La sperimentazione è stata portata avanti insieme al team
“Dobbiamo lavorare ad una nuova fase, investendo nel recupero degli interventi salvavita, per evitare ai pazienti con gravi patologie cardiovascolari di allungare ulteriormente il tempo di attesa. Ripartiamo dal confronto con Governo e Regioni per discutere, partendo dai dati, potenziali soluzioni da offrire su tutto il territorio nazionale, ridurre le liste d’attesa e aumentare la