Il comitato scientifico di Innovabiomed è composto dal Dott. Carlo A. Adami, innovatore e pioniere di tecniche chirurgiche e dai Proff. Gino Gerosa e Giampaolo Tortora, rispettivamente caradiochirurgo e oncologo di fama internazionale.

 

 

CURRICULUM VITAE DOTT. CARLO A. ADAMI

FORMAZIONE
Il Dott. Carlo A. Adami ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia il 26.11.1974 presso l’Università degli Studi di Roma con il voto di 110-110 lode. Ha poi conseguito il tirocinio alla professione presso il Policlinico Universitario di Roma e si è specializzato in chirurgia generale e in chirurgia cardio-angio-vascolare con il massimo dei voti.

ATTIVITA’ E AREE DI RICERCA
Dopo essere stato assunto dall’Azienda Ospedaliera di Verona nel 1975 in chirurgia vascolare, è entrato di ruolo nel 1976 nella medesima branca specialistica ove è stato collocato fino al 30 dicembre 2007, prestando la propria opera presso il Dipartimento di Chirurgia del Policlinico Universitario di Borgo Roma-Verona. E’ stato titolare dal 1998 al 2007 della Chirurgia Endovascolare del Policlinico Universitario di Verona, dirigendo un servizio di Alta Specializzazione in posizione dirigenziale, con autonomia gestionale e con responsabilità diretta di risorse umane tecniche e finanziarie.

Nel corso della sua carriera si è sempre attivato nell’organizzazione sanitaria e nella modernizzazione delle nuove tecnologie sia in Italia che all’estero. Nel 1977-1978 presso il Texas Heart Institute di Houston ha messo a punto le prime innovative tecnologie chirurgiche nell’ambito della chirurgia vascolare ed endovascolare. Ha inventato due devices chirurgici mininvasivi con brevetto internazionale (WO 01/00108 Al) e (IB 200 6000 250). Ha realizzato a Verona il primo centro di riferimento europeo per le metodiche mini-invasive endovascolari tenendo corsi specialistici ed organizzativi per medici italiani e stranieri.

Ha partecipato sia come relatore che come moderatore a molteplici convegni nazionali ed esteri. Ha organizzato in prima persona 30 Congressi Nazionali e 10 Congressi Internazionali. E’ l’autore di oltre 200 lavori scientifici pubblicati.

E’ stato Docente presso la Scuola di Specializzazione in chirurgia vascolare e in chirurgia generale dell’Università di Verona con titolo di Professore a.c. e ha preparato alla professione con tesi specialistica 20 medici.

Presta attualmente la propria esperienza, quale consulente sanitario, presso la Basilica di Stato di Santa Maria degli Angeli in Roma e presso la Basilica dell’Odigitria su chiamata di Monsignor Giuseppe M. Blanda. Svolge inoltre consulenze scientifiche sia a livello nazionale che internazionale senza praticare la chirurgia attiva.

 

INCARICHI IN SOCIETA’ SCIENTIFICHE
E’ stato socio fondatore della chirurgia mininvasiva endovascolare contribuendo con l’inventore della tecnica (Prof. J. C. Parodi) alla realizzazione e fattibilità delle nuove metodiche coordinando i trials europei sull’aorta, sui tronchi carotidei e nel ramo vascolare periferico.

E’ stato responsabile per il Centro-Est Europa dal 1997 al 2000 della Società Italiana di Chirurgia organizzando stages in questi Paesi indirizzati a modernizzare ed integrare i loro processi sanitari.

Ha collaborato con la Regione Veneto alla realizzazione di scambi professionali (medici paramedici e studenti) con la Repubblica di Ungheria e di Moldova. E’ stato membro del Consiglio Direttivo Nazionale e responsabile per il Nord Est della Società Italiana di Chirurgia Tecnologica con incarichi di ricerca innovazione e organizzazione.

 

 

CURRICULUM VITAE PROF. GINO GEROSA

 

Nato a Rovereto (TN) il 27.10.1957. Residente a Rovereto (TN) in Piazza San Marco 13.

TITOLI DI STUDIO
Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Verona (1983)
Specializzazione in Cardiochirurgia presso l’Università degli Studi di Verona (1988)

INCARICHI ATTUALI
Professore Ordinario di Chirurgia Cardiaca Università degli Studi di Padova dal novembre 2015
Direttore U.O. Cardiochirurgia, Azienda Ospedaliera di Padova, dal febbraio 2003
Direttore Centro Trapianti e Programma Assistenza Meccaniche al Circolo dal 2003
Direttore Scientifico CORIS – Consorzio per la Ricerca Sanitaria (dal 2016)

ESPERIENZE ALL’ESTERO
National Heart Hospital, London, UK, November 1981; Harefield Hospital, UK, April 1986; National Heart Hospital, London, UK, January 1988-January 1989; University Hospital, London, Ontario, Canada, 1991; Texas Heart Institute, Houston, USA, 1995.

PREMI DI RICERCA E RICONOSCIMENTI
Alexis Carrel Award 1993; Lifetime Achievement in Heart Valve Disease (New York City 2012); Premio Padovano Eccellente (2011); Premio Trentino dell’anno (2014).

REVIEWER O MEMBRO DI BOARD EDITORIALI DI GIORNALI SCIENTIFICI
Editor in Chief “Journal Heart Valve Disease”  (dal 2012); The Annals of Thoracic Surgery; Cardiovascular Surgery; The European Journal Cardiothoracic Surgery; Tissue Engineering ; International Journal of Artificial Organs; The Italian Heart Journal; European Heart Journal; Referee of MURST (Italian Ministery of University and Research) for national relevant projects.

INCARICHI IN SOCIETA’ SCIENTIFICHE
Vice Presidente Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (dal 2016); President  Society for Heart and Valve Disease (2011-2012); Membro della “European Heart Valve Standards Working Group” (1997); Presidente della “Ross Surgical Society” (dal 1998 al 2000); Chairman “Working Group on Tissue Engineering Society for Heart Valve Disease”(dal 1999 al 2001); “Postgraduate Committee EACTS” (dal 2000 al 2004); “New Technology Resource Group EACTS”; Co-Director “Heart Failure Course” EACTS Academy (dal 2010); Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cardiochirurgia.

SOCIETA’ SCIENTIFICHE
Membro Fondatore della Society for Heart Valve Disease; Società Italiana di Chirurgia Cardiaca; European Association for Cardio-Thoracic Surgery; American Association for Thoracic Surgery; International Society for Heart and Lung Transplantation; Society of Thoracic Surgeons.

 

Ha eseguito il primo intervento in Italia di rivascolarizzazione miocardica a cuore battente con sistema robotico Da Vinci. (First italian robot enhanced coronary bypass Ital Heart J 2004 Jun; 5 (6) 475-8).

Ha eseguito il primo intervento in Italia di isolamento delle vene polmonari totalmente endoscopico con il sistema robotico Da Vinci (Totally endoscopic robotic-guided pulmonary veins ablation: an alternative method for the treatment of atrial fibrillation Eur J Cardiothorac Surg 2004 Aug: 26 (2): 450-2).

Ha eseguito intervento di rivascolarizzazione miocardica e endoarterectomia carotidea in pazienti sveglio (Simoultaneous coronary artery by-pass grafting and carotid endarterectomy in an awake Jehova’s witness patient without endotracheal intubation. Eur J Cardiothorac Surg 2005 Jan; 27 (1): 168-170).

Ha eseguito il primo impianto in Italia di assistenza ventricolare sinistra con Berlin Heart Incor (2003).

Ha eseguito uno dei primi trapianti al mondo di cellule staminali in paziente affetto da miocardiopatia post-ischemica nel 2002.

Ha diretto l’equipe che ha eseguito il primo trapianto cardiaco ABO incompatibile in Italia in paziente pediatrico (2006) (ABO-incompatible heart transplantation: crossing the immunological barrier. J Cardiovasc Med (Hagerstown2008 Aug; 9 (8): 854-7).

Ha eseguito il primo impianto in Italia del cuore artificiale totale Cardiowest (2007).

Nel settembre 2011 ha eseguito con successo il trapianto di cuore nel paziente con la più lunga sopravvivenza al mondo con un cuore artificiale totale (3 anni e 8 mesi).

Nel 2015 ha eseguito il primo intervento al mondo di sostituzione valvolare aortica combinato ad una plastica valvolare mitralica senza l’utilizzo della circolazione extracorporea ed a cuore battente attraverso l’apice del ventricolo sinistro.

Nell’aprile 2015 ha eseguito per la prima volta al mondo l’impianto di un cuore artificiale totale Cardiowest 50 cc in un ragazzo già trapiantato di cuore.

Nel maggio 2016 ha eseguito per la prima volta al mondo, in un paziente affetto da insufficienza mitralica, l’impianto di un anello mitralico senza l’utilizzo della circolazione extracorporea ed a cuore battente attraverso l’apice del ventricolo sinistro.

Sotto la sua guida il Centro di Cardiochirurgia di Padova è diventato il primo Centro in Italia per numero di trapianti cardiaci e impianti di sistemi di assistenza ventricolare (cuori artificiali) nel 2015.

Il Laboratorio di Ricerca di Medicina Rigenerativa da lui fondato e diretto ha messo  a punto la tecnologia per decellularizzare la valvola cardiaca umana (homograft) da utilizzare nei pazienti pediatrici e cardiopatici congeniti adulti. Tale tecnologia è stata donata alla Banca del Tessuti di Treviso che risulta oggi l’unica Banca dei Tessuti in Europa oltre ad Hannover ed essere proprietaria di tale tecnologia.

E’ autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche  e co-autore di 8 libri di interesse cardiochirurgico. Brevetti internazionali: 2.

 

CURRICULUM VITAE PROF. GIAMPAOLO TORTORA

Ruolo attuale:
– Professore Ordinario di Oncologia Medica e Direttore Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica presso la Scuola di Medicina e Chirurgia – Università di Verona;
– Direttore UOC Oncologia e Responsabile del Polo Oncologico presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Studi e formazione: Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984, e ha poi conseguito la Specializzazione in Oncologia e il Dottorato di Ricerca in Patologia Cellulare e Molecolare.

Si è formato negli Stati Uniti trascorrendo 5 anni presso il National Cancer Institute, NIH, di Bethesda, e, successivamente, periodi di studio presso diverse istituzioni americane ed europee, tra cui MD Anderson Cancer Center, University of Texas, Houston.

Aree e attività di Ricerca
Una parte rilevante dell’attività di ricerca è stata dedicata alla scoperta e allo sviluppo di nuovi farmaci a bersaglio molecolare. In tale settore ha contribuito in modo sostanziale alla scoperta e allo sviluppo di diversi farmaci oggi impiegati nella pratica  clinica in oncologia. Altra area di interesse è l’identificazione di biomarcatori molecolari in grado di predire l’efficacia o la resistenza  ai nuovi farmaci.

I risultati dell’attività scientifica sono testimoniati da circa 200 lavori pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali (tra cui New England J Medicine e Nature) per un Impact Factor di oltre 1500 e un H Index di 67. Per tali studi ha ricevuto numerosi riconoscimenti scientifici nazionali e internazionali (tra cui il Premio Guido Venosta della Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro come miglior ricercatore italiano consegnato al Quirinale dal Presidente della Repubblica per il contributo fornito nel campo delle terapie innovative dei tumori).

 

Ruolo in Enti e Organismi scientifici
Riveste un ruolo nei consigli direttivi e comitati scientifici di diverse istituzioni tra cui:
– Educational Committee dell’European Society for Medical Oncology (ESMO), nella quale è già stato Chairman del Working group for Translational Research and Personalized Medicine;
– Scientific e Steering Committee nell’ International Consortium for the Genome of Cancer (ICGC);
– Consiglio della Ricerca Biomedica Francese (CNRS);
– Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, Torino.
– Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).

E’ stato già Presidente del Consorzio di ricerca clinica Oncotech e membro del consiglio direttivo di enti e associazioni scientifiche nazionali e internazionali.